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lunedì, marzo 31, 2008
programmi elettorali dei partiti


IMPORTANTE
Sul sito dell'UAAR trovate i programmi elettorali di tutti i partiti relativamente ai temi della laicità dello stayo, famiglia, contraccezione, aborto, pacs etc.
Per scegliere informati e per non cadere tra le fiamme di un vaticano medioevale.
http://www.uaar.it/uaar/documenti/164.htmt

Postato da: ienapiangens a 20:29 | commenti (3)
elezioni, religioni, divorzio, programmi elettorali, ateismo, sessualità, laicità, religione cattolica

sabato, marzo 15, 2008
I volti dei grandi cristiani!

Osserva i volti dei grandi cristiani! Sono volti di grandi odiatori

(Nietzsche, Aurora)

Nel guardare le immagini dei santi e dei grandi uomini della chiesa (delle chiese) ho trovato dei caratteri espressivi comuni: Sono sempre accigliati, ti guardano dall'alto, con un'espresione severa e sembrano volerti dire:

Pentiti, sporco peccatore!

Avete mai visto un santo che sorride?

Voi direte che Benedetto XVI° sorride.... No a me pare un ghigno, è diverso.

Ma il santo più minaccioso, il più grande odiatore è senz'altro padre pio: Basta guardare una sua immagine per rendersene conto, ha l'espressione di chi odia il mondo, la stessa che aveva komeini e la stessa degli integralisti ortodossi ebrei ed in comune hanno un'altra cosa, la barba incolta.

Diffidate da chi ha la barba incolta, ha un libro in mano e vi guarda con disprezzo

Postato da: ienapiangens a 07:55 | commenti (4)
amore, papa, religioni, tolleranza, ateismo, nietzsche, laicità, uaar, padre pio, religione cattolica, ortodossi, komeini

giovedì, marzo 13, 2008
A volte anche gli atei fanno festa

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Postato da: ienapiangens a 09:51 | commenti (3)
spagna, papa, ateismo, zapatero, laicità, uaar, religione cattolica

mercoledì, marzo 12, 2008
Il movimento per la morte

Ermanno Rossi ieri si è gettato dalla finestra del suo studio di Rapallo
era stato denunciato da una ragazza che aveva fatto abortire

Ginecologo suicida, era indagato
per violazione della legge 194

di GIUSEPPE FILETTO


 

 GENOVA - Tutto era iniziato da un aborto che Ermanno Rossi, noto ginecologo dell'ospedale Gaslini, avrebbe praticato nel suo studio privato di Rapallo. Una giovane donna che aveva chiesto l'interruzione della gravidanza nell'ospedale presieduto dal cardinale Angelo Bagnasco, dove però si effettuano soltanto aborti terapeutici, e che di ripiego si sarebbe rivolta all'ambulatorio.

In un secondo momento la ragazza avrebbe raccontato tutto ad una amica: un'attivista del Movimento per la Vita. Da questa sarebbe partita la segnalazione anonima ai Nas, quindi l'apertura dell'inchiesta della magistratura. I telefoni sotto controllo e le intercettazioni, i pedinamenti tra l'ambulatorio privato di Genova (nella centrale via XX Settembre) e quello di Rapallo (via Matteotti) avrebbero incastrato il medico. Che ieri sera, dopo una giornata di domande e perquisizioni da parte dei carabinieri, non ha retto, ha aperto la finestra dello studio di Rapallo e si è lasciato cadere dall'undicesimo piano.

commento mio: Preti e movimento per la vita in realtà sono i movimenti per la condanna a morte delle donne che hanno bisogno dell'interruzione di gravidanza e dei ginecologi che sono costretti ad arrangiarsi in questo clima di caccia alle streghe:
In un ospedale diretto da un vescovo retrivo NON si fanno interruzioni di gravidanza : e se una donna ne ha bisogno?
allora si cerca di farlo nello studio privato, certo in violazione della Legge, ma non mi parrebbe una violazione così grave da togliersi la vita se non ci fosse questo orribile clima di caccia alle streghe.
Penso che per prima cosa il medico avrebbe perso il posto di lavoro e poi violentemente isolato ed additato al pubblco ludibiro, per aver aiutato delle donne in  difficoltà.
E così allegramente andiamo a braccia aperte verso il movimento per la morte.
ASSASSINI!


Postato da: ienapiangens a 08:25 | commenti
donne, medicina, tolleranza, aborto, ateismo, sessualità, laicità, religione cattolica, bagnasco, consultori familiari, gaslini

venerdì, marzo 07, 2008
Il papa oscurantista

 

Un numero imperdibile di Micromega, finalmente gli intellettuali italiani alzano la testa ed abbandonano timori e diplomazia e dicono che non ne possono più delle ingerenze delle gerarchie vativane su ogni branca del sapere e della vita privata.

Sto cominciando la lettura che è davvero stimolante, si discute anche del "caso " dell'Università "la Sapienza".

SOMMARIO

LETTERA APERTA
Simona Argentieri / Natalia Aspesi
Adriana Cavarero / Cristina Comencini Isabella Ferrari / Sabina Guzzanti Margherita Hack / Fiorella Mannoia / Dacia Maraini / Valeria Parrella / Lidia Ravera / Rossana Rossanda  Elisabetta Visalberghi

Liberadonna 7

ICEBERG 1
sacre libertà
Carlo Flamigni
Contro le donne, ovvero la crociata
del terzo millennio 9
Margherita Hack
Ingerenze e condiscendenze 20
Carlo Alberto Redi
La Chiesa contro la vita 22
don Enzo Mazzi
Horror fondamentalista 31

ICEBERG 2
liberadonna
Gianpaolo Donzelli
Accanimenti bigotti 35
Valeria Parrella
Chi gioca a dadi sui corpi delle donne 43
Cinzia Sciuto
Sulla propria pelle 50
Bruno Brambati
L’eugenetica non c’entra 57
Marilisa D’Amico
Persone, diritti, embrioni 63
Eduard Verhagen
È uccidere o prendersi cura? 72
Roberta De Monticelli
Ecco perché non firmo 77

LAICAMENTE
Felice Mill Colorni
Logiche conseguenze 79
Carlo Flamigni
Aborto, basta obiezione
(in appendice: Paolo Flores d’Arcais
Aborto, aboliamo l’obiezione per i medici) 86
ICEBERG 3
verità di fatto
Luca e Francesco Cavalli Sforza
Un papa senza Sapienza 91
a cura di Emilio Carnevali
I fatti 99
Francesco Raparelli
Gli studenti del dissenso 106
Emilio Carnevali
Il caso Maiani 109

SCRIPTA MANENT
Marcello Cini / Pierluigi Battista/ Alberto Asor Rosa / Ernesto Galli Della Loggia / Giancarlo Ruocco / Giulio Anselmi / Antonio Zichichi / Dario Fo / Adriano Sofri  Massimo Cacciari / Paolo Flores d’Arcais Bruno Bertolini / Giorgio Napolitano / mons. Rino Fisichella / Rocco Buttiglione  Rosy Bindi / Fabio Mussi / Carlo Bernardini / Paolo Franchi / don Enzo Mazzi / Gianfranco Pasquino / Giovanni Sabatucci Ezio Mauro / Carlo Azeglio Ciampi / Gian Enrico Rusconi / Riccardo Di Segni Franco Piperno / Carlo Cardia
Daniele Garrone / Giorgio Parisi / Giovanni Maria Vian / card. Camillo Ruini Marcello Pera / Joaquín Navarro-Valls/ card. Carlo Caffarra / Roberta De Monticelli Giuliano Ferrara / Pietro Greco /Sergio Givone / David Bidussa / Barbara Spinelli / Massimo Boldi / Gianni Vattimo / Eugenio Scalfari / card. Angelo Bagnasco / Benedetto XVI / Francesco De Martini / Pietro Ingrao / Stefano Rodotà / Walter Tocci
Guido Barbujani / Arturo Romer / Redazione di Confronti / Pietro Stefani
L’affaire Sapienza: commenti (e menzogne) 117

MEMORIA
Walter Veltroni / Fabio Mussi / Benedetto XVI
I discorsi della Sapienza 231

SCHERZO
Ennio Cavalli
Dio e la casa sull’albero 245
Carlo Cornaglia
In versi 250

Davvero divertente lo scherzo di Ennio Cavalli, ve ne citerò qualche passo  prossimamente.

 

 

 

Postato da: ienapiangens a 13:45 | commenti (1)
donne, famiglia, papa, medicina, riviste, recensioni libri, tolleranza, ateismo, laicità, uaar, religione cattolica, micromega, la sapienza università

mercoledì, marzo 05, 2008
Chi ha visto "Brian di Nazareth"?

Dal sito dell'UAAR:

http://www.uaar.it/ateismo/film/film_1971-1980/

  • Brian di Nazareth (Monty Python’s Life of Brian, GB 1979) di Terry Jones, con Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Michael Palin, Terry Jones, Terence Bayler, Carol Cleveland, Kenneth Colley, John Young, Gwen Taylor, Neil Innes, Sue Jones-Davies, Charles McKeown, Spike Milligan, George Harrison.
    • Vita e vicissitudini di Brian (Graham Chapman), giovane giudeo conterraneo e coetaneo di Gesù, visitato per errore dai Re Magi, contattato dal Fronte Popolare della Giudea… e infine crocifisso.
    • Cult-movie assoluto, prodotto dall’ex Beatles George Harrison, indispensabile nella videoteca di ogni vero ateo/agnostico/laico che si rispetti. Quando il film tocca ironicamente l’argomento «come nascono le religioni», ebbene, non crediate che nella realtà le cose siano andate poi così diversamente da come ci viene qui mostrato. Michael Palin dichiarò: «La cosa più significativa del nostro lavoro è che sia riuscito a far arrabbiare gente di tutte le religioni, proprio tutte: cattolici, ebrei, protestanti, ortodossi, buddisti. È stato magnifico». Distribuito in Italia soltanto nel 1991 (sic!).

     

    Una valida recensione anche su Wikipedia:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Brian_di_Nazareth

    Mio commento:

    E' un film davvero bello, divertente, che in italia è stato distribuito con qualche decennio di ritardo perché ritenuto blasfemo...

    Come detto nelle due recensioni riportate, fondamentalmente il film se la prende con la credulità popolare, con la voglia di diventare branco  e correre dietro a chiunque, senza alcuno spirito critico.

    Da poco è distribuito in DVD, mi raccomando guardatelo

     

  • Postato da: ienapiangens a 09:39 | commenti (1)
    cinema, film, papa, religioni, tolleranza, miracoli, censura, ateismo, vangelo, gesù, laicità, uaar, religione cattolica, crocifissione

    sabato, marzo 01, 2008
    In cosa crede chi non crede?

    Dal sito IBS (vendita di libri online):

    http://www.internetbookshop.it/code/9788838489150/desalmand-paul/catechismo-ateologia-cosa.html

    Chi non crede nel trascendente non è affatto "uno che non crede in nulla". Al contrario. Contrapponendo il coraggio a un dogma che blandisce la paura, l'ateologia e il principio di laicità rappresentano dei valori. È da questi, e dall'uso della ragione che si oppone all'imposizione di un pensiero unico calato dall'alto, che derivano l'estensione dei diritti dell'uomo e il conseguente riconoscimento della parità tra i sessi. Questo libro si propone di dare un'immagine fondata e corretta dell'ateismo e dei suoi valori. E una volta tanto non sono i credenti a spiegarlo ai laici, ma viceversa. Passando da Epicuro a Voltaire (la storia di La Barre, torturato e ucciso a diciannove anni per non essersi tolto il cappello al passaggio di una processione religiosa, diventa emblematica dello scontro tra oscurantismo e lumi), da Democrito a Sartre, Paul Desalmand offre, con semplicità e chiarezza, una carrellata storica del pensiero ateo. Per poi tracciare, ispirandosi a Camus, quelli che ritiene i valori laici per eccellenza, individuali e universali al tempo stesso. E concludere che, malgrado ciò che i credenti di ogni religione rivendicano, solo il laico può essere davvero virtuoso, perché non contempla ricompensa per la propria virtù.

    Non ho ancora letto il libro, ma mi pare davvero interessante, soprattutto il concetto che non è vero che l'ateo non crede in nulla e che la morale non ha nulla a che fare con le religioni.

    Scriverò qualcosa ancora dopo averlo letto.

    Postato da: ienapiangens a 09:33 | commenti (9)
    recensioni libri, ateismo, laicità

    sabato, febbraio 23, 2008
    QUANDO DOMINA IL CLERO REGREDISCE L'INTELLIGENZA

    Sapete quanto stimo Onfray, il filosofo francese, che ha scritto la controstoria della filosofia, dove riporta alla luce i filosofi dimenticati, censurati, cancellati dalla filosofia vincente, quella platonica-cristiana.

    Egli mette sotto una diversa luce i filosofi materialisti, edonisti, i cinici, gli epicurei.

    Nel parlare di Lucrezio, ed ispirato da lui, a pag. 226 Onfray scrive questa frase:

    Il credente si accontenta della fede perché ignora tutto il resto.

    La sottomissione alle divinità, ai miti, alle illusioni dipende da un difetto di informazioni sulla vera causa di ciò che avviene.

    Quando lavora il filosofo degno di questo nome il sacerdote arretra. Quando domina il clero regredisce l'intelligenza.

    Quanti di voi sottoscrivono questi passi?

    Postato da: ienapiangens a 08:43 | commenti (3)
    religioni, recensioni libri, censura, ateismo, laicità, uaar, onfray, lucrezio

    venerdì, febbraio 22, 2008
    FATE L'AMORE, NON FERRARA

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    Lo slogan di ferrara (Iniziali minuscole, non è un errore grammaticale):

    Fate l'amore, non l'aborto

    apparentemente è condivisibile: quale donna (e quale partner) preferisce l'aborto all'amore?

    Eppure basta pensare giusto un poco di più di 3 ql di grasso per capire che facendo l'amore a volte capita che la donna rimanga incinta, specie se non si adottano i metodi contraccettivi più efficaci.

    Allora si deve concludere che la vera prevenzione dell'aborto è diffondere la conoscenza dei metodi contraccettivi e metterli a disposizione il più possibile, con la minore burocrazia e con la minore ipocrisia possibile.

    Ma proprio i datori di lavoro di ferrara IMPEDISCONO che in italia si diffonda una seria informazione sui metodi contraccettivi e che i consultori riprendano anche il loro ruolo originario di informazione e diffusione della contraccezione.

    Se Ferrara vuole che gli italiani facciano all'amore, senza fare l'aborto si faccia paladino di una seria campagna di informazione sessuale e diffusione dei contraccettivi, ed allora sarò dalla sua parte.

    Altrimenti potrebbe accadere anche l'evento più sfortunato al mondo:

    due che fanno all'amore e concepiscono un ferrara2

     

    Postato da: ienapiangens a 08:57 | commenti (2)
    amore, donne, papa, medicina, tolleranza, aborto, ferrara, ateismo, sessualità, laicità, religione cattolica, consultori familiari

    lunedì, febbraio 18, 2008
    Le posizioni di don anselmi (2)

    Adesso ho visto il film "Caos calmo" con Nanni Moretti.

    Ed adesso posso definire ridicole le polemiche sulla scena di sesso con la Ferrari.

    Non mi interessa commentare il film, a me non è piaciuto più di tanto, ma a tanti altri è piaciuto.

    Ho guardato con molta curiosità la scena "incriminata", certo ha un bel contenuto erotico, grazie anche al corpo della Ferrari, ma di scene del genere al cinema se ne sono viste davvero tante e un tale chiacchiericcio da parte dei gruppi più retrivi dell'italia è davvero ridicolo.

    Sembra che per la chiesa l'unica posizione sessuale ammissibile sia, ovviamente quella del "missionario".

    Se "ultimo tango a Parigi" fosse uscito nell'era di ratzinger e bagnasco, sicuro che ce l'avrebbero mai fatto vedere?

    E che avrebbero detto sulle posizioni di Marlon Brando?

    Postato da: ienapiangens a 11:07 | commenti (8)
    amore, donne, cinema, film, papa, religioni, tolleranza, censura, ateismo, sessualità, laicità, nanni moretti, religione cattolica, marlon brando, caos calmo, isabella ferrari